Salta al contenuto

Pet Therapy in Romania, al Centro Don Orione di Bucarest

luglio 13, 2011

“Ioan, Claudio, Boss e Sile, età tra i 6 e i 13 anni di età  sono stati  scelti fra i 58 ospitati nel rifugio di Cernavoda in Romania ,  gestito dall’associazione Save the Dogs, la onlus fondata da Sara Turetta che dal 2005 opera sul territorio romeno nella salvaguardia degli animali. Si tratta di animali sottratti dalla morte per fame nelle campagne romene e dai maltrattamenti che, grazie alla collaborazione fra Save the Dogs e l’inglese Donkey Sanctuary   hanno avuto una seconda chance.
Sono loro i protagonisti  di “It’s Donkey Time, il primo programma di onoterapia (terapia assistita con asini) attivato in questi giorni in Romania da un gruppo di associazioni no profit. L’associazione ha deciso di accettare la proposta di due sacerdoti italiani,  Don Graziano e Don Roberto del  Centro Don Orione di Voluntari a Bucarest che hanno immaginato una collaborazione fra la realtà di Cernavoda e il proprio istituto.
Il progetto, finanziato per il primo biennio da Fondazione Paideia con la collaborazione del partner finlandese Friends of Homeless Dog  e dell’Elizabeth Svendsen Trust si propone di migliorare la qualità di vita dei bambini orfani del Don Orione, affetti da vari livelli di disabilità: dalla sindrome di down a forme di paraplegia o tetraplegia associate a gravi ritardi psichici. Destinatari della terapia sono anche i bambini autistici provenienti dagli orfanotrofi pubblici dei dintorni, che visitano settimanalmente il centro di Voluntari, nonché gli anziani dell’ospizio adiacente.” Fonte: Corriere.it

Un Commento Lascia un →
  1. luglio 13, 2011 9:02 am

    Con il termine Pet Therapy, che in italiano significa zooterapia, si intende una terapia dolce, basata sull’interazione uomo/Animale. Si tratta di una terapia che integra, rafforza e coadiuva le tradizionali terapie e può essere impiegata su pazienti affetti da differenti patologie con obiettivi di miglioramento comportamentale, fisico, cognitivo, psicosociale e psicologico-emotivo.
    Seniorlife, da sempre attenta a nuovi canali di stimolo per persone con difficoltà di diversa natura, segue con molto interesse notizie e iniziative di questo tipo.Continua la lettura integrale dell’articolo su corriere.it.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.